Autorizzazione agli scarichi di acque reflue in pubblica fognatura

L’Autorità di Ambito ha, ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., la competenza al rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue in pubblica fognatura che ha disciplinato con apposito Regolamento. In tale contesto si inserisce quanto previsto all’art. 101, co. 7 del D. Lgs. 152/2006, che definisce gli scarichi assimilati alle acque reflue domestiche:

  • a) - provenienti da imprese dedite esclusivamente alla coltivazione del terreno e/o alla silvicoltura;
  • b) - provenienti da imprese dedite ad allevamento di bestiame; (lettera così modificata dall'art. 2, comma 8, d.lgs. n. 4 del 2008)
  • c) - provenienti da imprese dedite alle attività di cui alle lettere a) e b) che esercitano anche attività di trasformazione o di valorizzazione della produzione agricola, inserita con carattere di normalità e complementarietà funzionale nel ciclo produttivo aziendale e con materia prima lavorata proveniente in misura prevalente dall'attività di coltivazione dei terreni di cui si abbia a qualunque titolo la disponibilità;
  • d) - provenienti da impianti di acqua coltura e di piscicoltura che diano luogo a scarico e che si caratterizzino per una densità di allevamento pari o inferiore a 1 Kg per metro quadrato di specchio d'acqua o in cui venga utilizzata una portata d'acqua pari o inferiore a 50 litri al minuto secondo;
  • e) - aventi caratteristiche qualitative equivalenti a quelle domestiche e indicate dalla normativa regionale;
  • f) - provenienti da attività termali, fatte salve le discipline regionali di settore.

Considerato che sul BURC n. 52 del 30.09.2013 è stato pubblicato il Regolamento n. 6 del 24.09.2013 “Criteri di assimilazione alle acque reflue domestiche”, che prevede la definizione dei criteri di assimilazione alle acque reflue domestiche e l’individuazione di alcune tipologie assimilate, questa Autorità con deliberazione del Commissario Straordinario n. 34 del 18.10.2013 ha provveduto all’adeguamento del sopracitato regolamento e al suo aggiornamento.

 

Documentazione scaricabile:

Nuovo Iter Procedurale

 

Oneri per l’ìstruttoria della pratica

L'importo delle  spese per l’istruttoria della pratica deve essere corrisposto all’Autorità d'Ambito mediante bonifico bancario sul conto corrente codice IBAN: IT25O0539215102000001324466 tenuto presso la Banca della Campania.

Modulistica S.U.A.P.

Il SUAP è il soggetto istituzionalmente preposto al coordinamento e alla regia dell'iter amministrativo necessario per l‘insediamento di qualunque attività imprenditoriale. Il SUAP esiste già nell‘ordinamento giuridico nazionale dal 1998,in particolare da quando il Decreto Legislativo n°112 ha gettato le basi di questo nuovo importante servizio della Pubblica Amministrazione. Il decreto prevedeva che "Sono attribuite ai comuni le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l'ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi, ivi incluso il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie. Le funzioni sono esercitate prioritariamente attraverso gli sportelli unici per le attività produttive“.
Il principio cardine del funzionamento del SUAP, stabilito dallo stesso D.Lgs. n°112/1998, è:

  • Il procedimento amministrativo in materia di autorizzazione all'insediamento di attivita'produttive e'unico. L'istruttoria ha per oggetto in particolare i profili urbanistici, sanitari, della tutela ambientale e della sicurezza.

Ciò significa che,per le pratiche di competenza del SUAP, i diversi adempimenti amministrativi e le autorizzazioni previste da varie norme nazionali e regionali, di competenza di uffici ed amministrazioni diverse, si "fondono“ in un unico procedimento, coordinato e diretto dallo stesso SUAP. L‘obiettivo principale è quello diffondere tutte le autorizzazioni in un titolo abilitativo unico ed onnicomprensivo, che dia all'imprenditore una reale garanzia di cantierabilità del proprio investimento, evitando (come accadeva in passato) di ottenere tanti assensi parziali, ognuno dei quali non fornisce alcuna informazione e garanzia sui tempi, sul buon esito e sulla necessità di ulteriori autorizzazioni da parte di ulteriori uffici o Enti.

L'utente è pertento invitato a presentare le istanze di Autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura, SOLO tramite SUAP se il Comune di appartenenza ne è provvisto.

In questo caso, oltre alla modulistica su citata, i Comuni dotati dello Sportello Unico Attività Produttive provvederanno prima al controllo della pratica presentata dall'utente, corredata dalla "Check - List" di seguito riportata, per poi procedere all'inoltro della stessa ad in Nostri Uffici per l'istruttoria di rito.

S.U.A.P.  -  Solofra

Per le pratiche di Autorizzazione Allo Scarico in Pubblica Fognatura, l'utenza è pregata di fornire, alla consegna della documentazione, anche copia del versamento degli oneri per l'attività del Gestore "Cogei s.r.l." :

Intestazione Importi

Cogei s.r.l.

COORDINATE BANCARIE IBAN:

IT83J010 1003 4181 0000 0004375

BANCO DI NAPOLI  - AGENZIA NAPOLI 18


  • € 200 Nuova Autorizzazione o Rinnovo;
  • € 100 Variazione Autorizzazione;

 


 
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